VERTICAL DE LA MUGHERA 2019

Luka Kovacic & Ilaria Veronese vincono il vertical de la Mughéra

#showtime. Alle 17, come da programma, da lungolago Marconi a Limone sul Garda è partita la due giorni di vero skyrunning sulle vette di confine tra Lombardia e Trentino. Ad alzare il sipario sull’ultimo e più importante appuntamento della stagione è stato il mitico vertical de la Mughéra. 1080 m di dislivello positivo spalmati in poco più di 3km di vera corsa verso il cielo. 108 i partenti pronti ad attaccare i primati cronometrici di questa gara appartenenti a Rémi Bonnet (26’02” e Judith Wyder (43’47”).

 

Nessun record sulla funamboliche pendenze delle montagne bresciane, ma Spettacolo con la “S” maiuscola sin dalle prime battute con il due volte campione mondiale di scialpinismo Marti Werner che ha alzato ulteriormente una starting list dove spiccavano tanti atleti della corsa in montagna, skyrunning e MTB. A mettere tutti dietro ci ha pensato lo sloveno Luka Kovacic  che ha stoppato il cronometro a Cima Mughéra sul tempo di 37’38”. Seconda piazza per il trentino Patrick Facchini 38’25”. Terzo è giunto il tedesco Christoph Wachter 39’18”. Completano la top ten di giornata Marti Werner, Tiziano Moia, Simone Eydallin, Matteo Sostizzo, Sebastian Falkensteiner, Pietro Festini Purlan e Giovanni Bosio.   

 

Una sola donna al comando nella gara in rosa, l’azzurra di skialp Ilaria Veronese ha stravinto in 48’18” . Seconda posizione per la valtellinese Alessandra Valgoi (53’05”), mentre terza si è piazzata Francesca Perrone (57’34”). Posizione ai piedi del podio per Cristina Giongo e Hanne Liland.