Nella Sky Davide Magnini demolisce il record della gara

Nella gara in rosa riconferma per la Svedese Tove Alexandersson

 

Davide Magnini demolisce il record di Marco De Gasperi di oltre 7’. Sotto il precedente primato anche gli altri “bad boy” dello skyrunning Rèmi Bonnet, Oriol Cardona e Petter Engdahl. Nella gara in rosa riconferma per la Svedese Tove Alexandersson.  Per quanto riguarda il ranking di Migu Run Skyrunner® World Series, Pascal Egli e Holly Page hanno vinto la specialità classic, mentre Kilian Jornet e Ragna Debats si sono imposti nella classifica overall.

Giusto il tempo di mettere in archivio le performance da record di Rémi Bonnet e Judit Wyder  nella finalissima di Vertical World Series, che luci e riflettori si sono accesi nella gara principe del lungo week end limonese. Il popolo delle corse a fil di cielo e i campionissimi della specialità schierati fianco a fianco nella suggestiva location di lungo lago Marconi per una delle sfide più dure e attese della stagione.

Sei volte consecutive finale di Migu Run Skyrunner® World Series, la belle kermesse disegnata sulle vette di confine tra Lombardia e Trentino proponeva un selettivo circuito vista lago da 29Km (2500 D+). Tutti si aspettavano l’assolo del fenomeno catalano Kilian Jornet, mentre a prendere in mano le redini della gara ci ha pensato il soldatino del Team Salomon Davide Magnini. Per lui una cavalcata trionfale a tempi di record. Al suo inseguimento si sono buttati Rémi Bonnet, Petter Engdahl, Orion Cardona Col e Stian Angermund.

Nessun dubbio, nessuna incertezza. Magnini è piombato a folle velocità sul rettilineo d’arrivo in 2h59’24”centrando di fatto il più importante successo della sua giovane, ma sfavillante carriera. Il crono? Impressionante. 2h59’24”, vale a dire oltre 7’ al di sotto del precedente griffato marco De Gasperi. Prestazioni impressionanti anche per altri giovani emergenti come Rémi Bonnet 3h04’13” e Oriol Cardona 3h06’07”. A completare una top ten stellare ci hanno pensato Petter Engdahl, Stian Angermund, Kilian Jornet, Marco De Gapseri, Marc Pinsach, Wild Finlay e Pascal Egli.    

 

Al femminile la vincitrice 2017 Tove Alexandersson ha subito tenuto a debita distanza Michelle Maier e Ragna Debats confermando sul gradino più alto del podio. La sette volte iridata dell’orienteering ha nuovamente vinto la Limone Skyrunning Extreme in 3h31’36”. Ragna De Bats ha conquistato con i denti una seconda piazza  (3h40’07”) che le è valsa il titolo over all, mentre terza in 3h45’28 si è piazzata la spagnola Sheila Aviles. Quarta piazza per la tedesca Michelle Maier, mentre quinate  prima delle italiane è giunta Elisa Desco.